Portogallo.ccAi confini dell'oceano
Storia, cultura, tradizioni

La calçada portuguesa

Le onde, le caravelle e i motivi geometrici disegnati con migliaia di sassolini sotto i piedi: un'arte di strada tutta portoghese.

Camminando per Lisbona, Porto, Funchal o qualunque piccola città portoghese, si cammina su un'opera d'arte: la calçada portuguesa, il selciato fatto a mano con piccoli cubetti irregolari di calcare bianco e basalto nero, disposti a formare motivi geometrici, onde, stelle, caravelle, stemmi e scritte. È uno dei tratti più caratteristici del paesaggio urbano portoghese.

Le origini

L'arte di pavimentare le strade con piccole pietre risale ai Romani, ma la calçada portuguesa come la conosciamo nacque a Lisbona a metà dell'Ottocento. Nel 1842 il governatore militare del castello di São Jorge, Eusébio Furtado, fece pavimentare un cortile del castello con un disegno a zig-zag bianco e nero, utilizzando il lavoro dei detenuti. Il risultato piacque tanto che nel 1848-49 gli fu affidata la pavimentazione della piazza del Rossio, con il celebre motivo a onde chiamato Mar Largo, che ricorda l'oceano e le scoperte. Da allora la calçada si diffuse in tutta Lisbona e nel resto del paese.

I calceteiros

I maestri di questa arte sono i calceteiros, che tagliano le pietre a mano con un martello e le posano una a una su un letto di sabbia, seguendo sagome di legno o metallo per i disegni. È un lavoro faticoso, svolto in ginocchio, e il numero di calceteiros è diminuito molto nel tempo: Lisbona ha una scuola per formarne di nuovi e un monumento al calceteiro, vicino alla chiesa di São Roque. La calçada è stata iscritta nell'inventario nazionale del patrimonio culturale immateriale.

Nel mondo

La calçada portuguesa ha viaggiato in tutto il mondo lusofono. Il suo esempio più famoso è il lungomare di Copacabana a Rio de Janeiro, con le onde bianche e nere progettate nella versione attuale dal paesaggista Roberto Burle Marx. La si trova anche a Macao, in Angola, in Mozambico, a Goa e in molte città dove vivono comunità portoghesi.

Dove vederla

A Lisbona, oltre al Rossio, sono celebri i disegni della Praça do Comércio, del Chiado, dell'Avenida da Liberdade e del Parque das Nações, dove la calçada è stata reinterpretata con motivi contemporanei. Anche Funchal, Ponta Delgada e i centri storici di molte cittadine hanno splendidi esempi (vedi Lisbona e Funchal).

Un'arte discussa

La calçada ha anche i suoi difetti: quando piove è molto scivolosa, soprattutto nelle strade in salita, e le pietre che si staccano rendono difficile camminare per anziani e persone con mobilità ridotta. Per questo molte città la stanno sostituendo, nei punti più critici, con superfici più sicure, mentre la conservano nelle piazze e nei luoghi storici. Un consiglio pratico per i visitatori: a Lisbona meglio scarpe con la suola di gomma. Vedi anche gli azulejos.