Portogallo.ccAi confini dell'oceano
Storia, cultura, tradizioni

Tradizioni del Portogallo

Un popolo legato alle sue radici, tra feste di paese, santi popolari, azulejos e il canto del fado.

La mentalità e le tradizioni del popolo portoghese sono legate alle tante vicende storiche che lo hanno messo a contatto con culture diverse e lontane, dall'Africa all'Asia al Brasile, ma anche a un forte attaccamento alla terra, al mare e alla fede cattolica. In questa pagina raccogliamo le principali; molte hanno pagine dedicate.

Case, azulejos e mulini

Caratteristiche di alcune zone costiere, come Costa Nova vicino ad Aveiro, sono le case dei pescatori dipinte a strisce colorate, i palheiros. Nel sud dominano le case imbiancate a calce con bordi colorati di giallo o di blu, mentre nelle città le facciate sono spesso rivestite di azulejos, le piastrelle di ceramica dipinte arrivate dalla Spagna moresca e diventate un'arte nazionale: decorano chiese, stazioni, palazzi e perfino le stazioni della metropolitana. Il Museo Nacional do Azulejo di Lisbona ne racconta la storia. Un altro elemento tradizionale sono i mulini: sparsi per tutto il paese ci sono mulini a vento, soprattutto sulle colline del centro e in Algarve, e mulini ad acqua, alcuni ancora funzionanti.

Le feste

Il calendario è ricco di feste religiose e popolari. A giugno si celebrano i santi popolari: Sant'Antonio a Lisbona, la notte tra il 12 e il 13 giugno, con sardine alla griglia, vasi di basilico e le marce popolari dei quartieri sull'Avenida da Liberdade; San Giovanni a Porto e a Braga, la notte tra il 23 e il 24, quando la gente scende in strada con martelli di plastica e porri; San Pietro alla fine del mese. Le feste di Lisbona hanno una pagina a parte.

Nel nord sono molto sentite le romarias, pellegrinaggi e feste patronali con processioni, musica e fiere, come quella della Senhora da Agonia a Viana do Castelo, ad agosto, famosa per i costumi tradizionali e i tappeti di fiori. A Fátima i grandi pellegrinaggi del 13 maggio e del 13 ottobre richiamano centinaia di migliaia di fedeli. Nel centro del paese, a Tomar, ogni quattro anni si celebra la Festa dos Tabuleiros, con le ragazze che portano sul capo alti cesti di pane e fiori. E poi ci sono il carnevale, il Natale e il Capodanno.

Simboli e artigianato

Il simbolo più popolare del Portogallo è il galo de Barcelos, il gallo colorato legato a una leggenda medievale su un pellegrino accusato ingiustamente e salvato dal canto miracoloso di un gallo arrosto. Altri simboli sono i cuori d'oro in filigrana di Viana, le ceramiche di Bordallo Pinheiro a forma di cavolo e di rondine, le rondini di ceramica appese alle facciate. Ne parliamo nella pagina sull'artigianato portoghese.

La corrida e il cavallo

Tra gli spettacoli tradizionali c'è la corrida portoghese, che si differenzia da quella spagnola perché il toro non viene ucciso nell'arena: è affrontato dal cavaleiro a cavallo e poi immobilizzato a mani nude dai forcados. È però una tradizione sempre più discussa, come raccontiamo nella pagina sulla corrida in Portogallo. Strettamente legato a questa tradizione è il cavallo lusitano, una delle razze più antiche e pregiate del mondo.

Il fado e la saudade

Il canto più popolare è il fado, canto urbano nato a Lisbona e accompagnato dalla chitarra portoghese a dodici corde e dalla chitarra classica, che esprime una profonda malinconia, patrimonio dell'UNESCO dal 2011. È legato alla saudade, il sentimento di nostalgia che i portoghesi considerano parte della loro identità. In ogni regione sopravvivono inoltre musiche e danze popolari, come il vira del Minho e il canto polifonico dell'Alentejo, il cante alentejano, anch'esso patrimonio dell'UNESCO.

La vita quotidiana

Nella vita di tutti i giorni restano vive abitudini come il caffè al banco, la bica a Lisbona e il cimbalino a Porto, accompagnato da un pastel de nata, la passione per il calcio, divisa tra Benfica, Sporting e Porto, il pranzo lungo e il pesce alla griglia. I portoghesi sono cortesi e un po' riservati: si usano molto le formule di rispetto come o senhor e a senhora, e al primo incontro tra amici ci si scambiano due baci sulle guance. Per scoprire la cucina, si veda la pagina sulla gastronomia portoghese.

Vedi anche la religione in Portogallo, la musica e il calcio.