Amarante è una delle cittadine più graziose del nord del Portogallo: le sue case con balconi di legno e ferro battuto si specchiano nel fiume Tâmega, attraversato da un elegante ponte di pietra, sotto la mole di un grande convento. Si trova a circa 60 chilometri a est di Porto, nella regione del vinho verde.
São Gonçalo
La città è legata alla figura di São Gonçalo, un frate domenicano del Duecento che, secondo la tradizione, costruì il primo ponte sul fiume. Il convento di São Gonçalo, del Cinquecento, ha una loggia rinascimentale con le statue dei re e la tomba del santo, considerato protettore dei matrimoni: chi desidera sposarsi presto tocca la sua statua, ormai consumata dalle mani. Durante la festa di giugno si vendono i dolci di São Gonçalo, dalla forma decisamente maliziosa, retaggio di antichi riti di fertilità. Il ponte di São Gonçalo attuale, settecentesco, fu teatro nel 1809 di una celebre resistenza contro le truppe francesi, che lo assediarono per due settimane.
Amadeo de Souza-Cardoso
Accanto al convento si trova il Museo Municipale Amadeo de Souza-Cardoso, dedicato al pittore nato nei dintorni nel 1887 e morto giovanissimo nel 1918, uno dei grandi protagonisti dell'avanguardia europea, amico di Modigliani e dei Delaunay a Parigi, capace di sintetizzare cubismo, futurismo ed espressionismo. Il museo espone alcune delle sue opere e una collezione di arte moderna portoghese. Amarante è anche la patria del poeta Teixeira de Pascoaes.
Dolci e dintorni
Amarante è famosa per i dolci conventuali, come papos de anjo, lérias, foguetes e brisas do Tâmega, da gustare nelle pasticcerie vicino al ponte. Il fiume offre spiagge fluviali e gite in barca a remi. Le campagne intorno sono piene di vigneti di vinho verde e di monumenti della Rota do Românico, un itinerario di chiese e monasteri romanici. Amarante si raggiunge da Porto in auto in circa 45 minuti (A4) o in autobus.