Vila Real, capoluogo del distretto omonimo, sorge su un altopiano sopra la gola del fiume Corgo, ai piedi delle serre del Marão e dell'Alvão. È una città universitaria e la porta d'accesso a Trás-os-Montes, la regione "dietro i monti", e alla valle del Douro, che si trova a una ventina di chilometri.
La Casa de Mateus
A circa tre chilometri dal centro si trova il Palazzo di Mateus, o Casa de Mateus, uno dei capolavori del barocco portoghese, costruito nella prima metà del Settecento e attribuito alla cerchia dell'architetto italiano Nicolau Nasoni. La facciata in granito e intonaco bianco, con pinnacoli, una scalinata scenografica e uno specchio d'acqua davanti, è conosciuta in tutto il mondo perché compare sull'etichetta del vino Mateus Rosé. Si visitano le sale con mobili, dipinti e una biblioteca che conserva una rara edizione dei Lusiadi del 1817, la cappella e i bellissimi giardini, con un celebre tunnel di cedri. Il palazzo appartiene a una fondazione che organizza concerti e attività culturali.
La città
Nel centro storico si trovano la cattedrale, l'antica chiesa del convento di São Domingos, gotica, e la casa dove, secondo la tradizione, nacque il navigatore Diogo Cão, che nel Quattrocento esplorò la foce del Congo. Un belvedere sopra la gola del Corgo offre una bella vista. I dolci tipici sono le cristas de galo e i pitos de Santa Luzia, legati alla festa di dicembre.
La ceramica di Bisalhães
Nel villaggio di Bisalhães si produce una ceramica nera con una tecnica antichissima: i vasi vengono cotti in fosse scavate nel terreno e coperti di terra, in modo che il fumo li annerisca. Nel 2016 l'UNESCO l'ha inserita tra il patrimonio immateriale che necessita di salvaguardia urgente, perché restano pochissimi vasai.
Dintorni
Il Parco Naturale dell'Alvão offre paesaggi di montagna, villaggi di granito come Lamas de Olo e la cascata delle Fisgas de Ermelo, una delle più alte del Portogallo. A sud si scende verso la valle del Douro, Peso da Régua e Pinhão. Vila Real si raggiunge da Porto in auto in circa un'ora attraverso l'autostrada A4 e il tunnel del Marão, il più lungo della penisola iberica.