Trancoso, sull'altopiano della Beira Alta, è una delle dodici aldeias históricas del Portogallo, i borghi storici della frontiera che conservano un patrimonio medievale eccezionale. È interamente circondata da una cinta di mura con torri e porte, ed entrando si ha l'impressione di fare un salto indietro di secoli.
Storia
Conquistata definitivamente ai Mori nel XII secolo, Trancoso divenne una piazzaforte della frontiera. Nel 1282 vi fu celebrato il matrimonio del re Dinis con Isabella d'Aragona, la futura Regina Santa, che ricevette il borgo in dono. Nel 1385, poco prima di Aljubarrota, nella battaglia di Trancoso i portoghesi sconfissero un esercito castigliano. Nel Cinquecento qui visse il calzolaio Gonçalo Annes Bandarra, autore di versi profetici che, dopo la scomparsa del re Sebastiano in Marocco, alimentarono il mito del sebastianismo, l'attesa del ritorno del re perduto.
Cosa vedere
Si entra dalla Porta d'El Rei, sormontata dallo stemma, e si raggiunge la piazza principale con la gogna. Il castello, in cima al borgo, ha una torre di menagem di forma tronco-piramidale, in stile moresco, un caso raro in Portogallo. Nella parte bassa si trova la giudecca, una delle più grandi del paese: le case conservano portali ampi e stretti affiancati, per la bottega e per l'abitazione, e simboli incisi. La più celebre è la Casa do Gato Preto, con rilievi sulla facciata ritenuti di ispirazione ebraica. Il Centro di Interpretazione Isaac Cardoso, dedicato al medico e filosofo ebreo nato qui nel 1603, ha una sinagoga moderna e racconta la storia della comunità.
Sapori
Il dolce tipico sono le sardinhas doces, dolci di mandorle e uova a forma di sardina, di origine conventuale. In estate si tiene una fiera medievale. Trancoso è a circa 45 minuti da Guarda e a un'ora da Viseu; vicine sono altre aldeias históricas, come Marialva e Castelo Rodrigo.