Elvas si trova nell'Alto Alentejo, a una dozzina di chilometri dalla città spagnola di Badajoz, e per secoli è stata la principale piazzaforte del Portogallo sulla strada che porta a Madrid. Il suo straordinario sistema difensivo, con mura a stella, fossati asciutti, forti e un acquedotto, è considerato il più grande complesso di fortificazioni bastionate a fossato secco del mondo ed è dal 2012 patrimonio dell'UNESCO come "città di guarnigione di frontiera".
Le fortificazioni
Le mura attuali furono costruite soprattutto nel Seicento, durante la guerra di Restaurazione contro la Spagna (1640-1668), secondo il modello olandese, con bastioni, rivellini e fossati che circondano completamente la città. Nel 1659, nella battaglia delle Linee di Elvas, la città resistette all'assedio spagnolo e l'esercito portoghese ottenne una vittoria decisiva. Fuori dalle mura si trovano due forti: il Forte di Santa Luzia, del Seicento, a forma di stella, oggi museo militare, e il grandioso Forte de Nossa Senhora da Graça, costruito nel Settecento sulla collina a nord dal conte di Lippe, uno dei capolavori dell'architettura militare europea.
La città
Dentro le mura, Elvas è una cittadina tranquilla di stradine bianche. Il cuore è la Praça da República, con il pavimento a motivi geometrici in bianco e nero, su cui si affaccia l'antica cattedrale, la chiesa di Nossa Senhora da Assunção, con un interno rivestito di azulejos. Poco sopra, il Largo de Santa Clara ha una gogna manuelina, e la chiesa di Nossa Senhora da Consolação, a pianta ottagonale, è rivestita di splendidi azulejos del Seicento. Il castello medievale, di origine araba, offre una bella vista sulla piana e sulla Spagna.
L'acquedotto
Arrivando in città colpisce l'acquedotto dell'Amoreira, costruito tra la fine del Quattrocento e il 1622, lungo circa sette chilometri, con centinaia di archi che in alcuni punti superano i 30 metri d'altezza. Portava l'acqua alla fontana della Vila, dentro le mura.
Sapori e dintorni
Elvas è famosa per le ameixas de Elvas, prugne verdi candite, prodotto a denominazione d'origine, e per la cucina alentejana di carne e pane. Vicino ci sono la cittadina di Campo Maior, nota per il caffè e per la festa dei fiori di carta che si tiene ogni pochi anni, e la spagnola Badajoz, a un quarto d'ora. Elvas si raggiunge da Lisbona in auto in circa due ore e mezza lungo l'autostrada A6, o in autobus; Évora e Estremoz sono a meno di un'ora.