Nascosto tra le montagne della Serra do Açor, nel comune di Arganil, Piódão è uno dei villaggi più fotografati del Portogallo. Le sue case di scisto scuro, con tetti di lastre di ardesia e porte e finestre dipinte di blu, si dispongono a gradinate sul fianco della valle come in un anfiteatro, e la sera, con le luci accese, il villaggio sembra un presepe. Fa parte della rete delle aldeias históricas.
Il villaggio
Per secoli Piódão è stato uno dei luoghi più isolati del paese, raggiungibile solo a piedi o a dorso di mulo: la strada asfaltata è arrivata solo negli anni Settanta. Proprio questo isolamento ne ha preservato l'architettura. Il colore blu delle porte, si dice, deriva dal fatto che l'unica vernice disponibile nel negozio del paese era di quel colore. In basso, sulla piazza, spicca la chiesa madre di Nossa Senhora da Conceição, bianca, con torrette cilindriche, in contrasto con il grigio delle case. Si cammina tra stradine strette e ripide, scalinate e piccoli orti a terrazze. Un piccolo museo racconta la vita tradizionale.
Natura
Dal villaggio partono sentieri verso le frazioni vicine di Foz d'Égua, con una spiaggia fluviale e un ponte sospeso, e Chãs d'Égua, con incisioni rupestri. Nei dintorni si trovano la Fraga da Pena, una cascata in un bosco nei pressi di Benfeita, e la Mata da Margaraça, uno degli ultimi lembi di foresta primitiva di querce e castagni del Portogallo. Molti villaggi della zona fanno parte anche della rete delle Aldeias do Xisto, i villaggi di scisto (vedi anche Lousã).
Come arrivare
Piódão si raggiunge solo in auto, lungo strade di montagna tortuose ma panoramiche: da Coimbra servono circa un'ora e mezza, da Seia circa un'ora. Nel villaggio ci sono alcune case per turisti e un albergo.