Il Parco Nazionale della Peneda-Gerês, istituito nel 1971, è l'unico parco nazionale del Portogallo. Si estende per circa 700 chilometri quadrati all'estremo nord del paese, al confine con la Galizia, tra le serre della Peneda, del Soajo, Amarela e del Gerês, nei distretti di Viana do Castelo, Braga e Vila Real. Insieme al parco galiziano del Xurés forma una riserva della biosfera transfrontaliera dell'UNESCO.
Il paesaggio
È un mondo di montagne di granito levigate dal ghiaccio, valli profonde, fiumi limpidi, laghi artificiali e boschi antichi di querce, agrifogli e betulle. La Mata da Albergaria, una foresta di querce secolari, è una delle zone più protette. Il parco ospita una fauna ricca: il lupo iberico, il capriolo, l'aquila reale e i garrani, piccoli cavalli semiselvatici che pascolano liberi, oltre alle vacche barrosã dalle grandi corna a lira.
Il villaggio del Gerês
La base più comoda è Vila do Gerês, nel comune di Terras de Bouro, un villaggio termale di fine Ottocento in una valle stretta, con alberghi, ristoranti e lo stabilimento delle terme. Da qui partono strade e sentieri verso le principali attrazioni.
Da non perdere
- La Geira, la strada romana che collegava Braga ad Astorga, con la più grande concentrazione di pietre miliari romane della penisola iberica, molte ancora in piedi lungo il percorso nella Mata da Albergaria.
- Le cascate: quella dell'Arado, con un belvedere vicino, quelle di Fecha de Barjas (detta "Tahiti"), della Portela do Homem e del Pincães, con piscine naturali dove fare il bagno d'estate.
- Vilarinho da Furna, un villaggio comunitario sommerso nel 1972 dalla costruzione di una diga: negli anni di siccità le sue rovine riemergono dalle acque, e un museo ne racconta la storia.
- I villaggi di montagna come Pitões das Júnias, nel comune di Montalegre, con le rovine di un monastero romanico e una cascata, e Tourém, dove sopravvivono tradizioni comunitarie, e il santuario della Peneda, con una scalinata barocca ai piedi di una parete di granito.
- I laghi di Caniçada e del Rio Caldo, per kayak, barca e sport d'acqua.
Consigli pratici
Alcune zone del parco sono a accesso limitato e d'estate certi tratti di strada, come quello tra Portela do Homem e la Mata da Albergaria, sono a traffico regolamentato. Il campeggio libero non è consentito. Per le escursioni conviene scaricare le mappe dei sentieri ufficiali. Il Gerês si raggiunge da Braga in auto in circa un'ora; da sud si accede anche da Montalegre e dalla regione del Barroso.