Lisbona non ha la densità di monumenti di Roma, ma ha una straordinaria varietà di luoghi: quartieri medievali, piazze illuministe, monumenti manuelini delle grandi scoperte, musei di livello mondiale, quartieri moderni e decine di belvedere sul fiume. Ecco le venti tappe da non perdere, raggruppate per zona. Fa parte della guida di Lisbona.
Alfama, il castello e la parte orientale
- Alfama: il quartiere più antico, un labirinto di vicoli, scalinate e piazzette scampato al terremoto del 1755.
- Castelo de São Jorge: le mura moresche sulla cima del colle, con la vista più ampia sulla città.
- Sé de Lisboa: la cattedrale romanica del XII secolo, con il chiostro e gli scavi.
- Miradouro de Santa Luzia e Portas do Sol: il belvedere sui tetti di Alfama e sul Tago.
- Mosteiro de São Vicente de Fora e Panteão Nacional: il chiostro con gli azulejos e la cupola bianca.
- Museo nazionale dell'Azulejo: nel convento della Madre de Deus, con il grande panorama di Lisbona in piastrelle prima del terremoto.
La Baixa, il Chiado e il Bairro Alto
- Praça do Comércio: l'enorme piazza sul fiume con l'arco della Rua Augusta.
- Rossio e Praça da Figueira: le piazze del centro, con la stazione neomanuelina del Rossio.
- Elevador de Santa Justa: l'ascensore neogotico in ferro del 1902 tra la Baixa e il Chiado, chiuso dal settembre 2025 per verifiche di sicurezza; si ammira dall'esterno.
- Chiado: i caffè storici come A Brasileira, le librerie, il Convento do Carmo con le rovine gotiche a cielo aperto.
- Bairro Alto e Príncipe Real: la chiesa di São Roque, i giardini, il miradouro di São Pedro de Alcântara.
- Il tram 28: il giro sulle vetture gialle tra Graça, Alfama, Baixa ed Estrela.
Belém
- Mosteiro dos Jerónimos: il capolavoro del manuelino, patrimonio UNESCO, con la tomba di Vasco da Gama.
- Torre di Belém: la fortezza sull'acqua simbolo delle scoperte.
- Padrão dos Descobrimentos: il monumento ai navigatori, con la rosa dei venti sul selciato.
- Pastéis de Belém: la pasticceria storica dove si sfornano i pastéis de nata dal 1837.
La Lisbona moderna e i musei
- Museu Calouste Gulbenkian: una delle più belle collezioni private del mondo, in un giardino.
- Oceanário e Parque das Nações: l'acquario e il quartiere dell'Expo 98.
- LX Factory e Ponte 25 de Abril: l'ex fabbrica creativa sotto il ponte rosso.
- Cristo Rei: la vista su Lisbona dalla riva sud, con il traghetto da Cais do Sodré.
Altre idee: il Museo nazionale d'arte antica, il MAAT, il Museo dei Coches, la Basilica da Estrela e il suo giardino, il Palácio Fronteira con i suoi giardini di azulejos, l'Aqueduto das Águas Livres, la Feira da Ladra il martedì e il sabato.
I belvedere
Lisbona si gode dall'alto. I miradouros più belli sono quello di Senhora do Monte, il più alto, di Graça, di Santa Luzia e delle Portas do Sol, di São Pedro de Alcântara e di Santa Catarina. Vedi il tram 28 e i miradouros.
Biglietti e risparmio
- La Lisboa Card comprende i trasporti pubblici, il treno per Sintra e Cascais, l'ingresso gratuito ai Jerónimos, alla Torre di Belém e ad altri musei, e sconti: conviene se si visitano molti monumenti in pochi giorni.
- Prenotate online i Jerónimos e la Torre di Belém, perché le code sono lunghe.
- Molti musei nazionali chiudono il lunedì.
Organizzare la visita
Con un giorno si vedono la Baixa, il Chiado, Alfama e il castello; con tre giorni si aggiungono Belém, il Bairro Alto, i musei e il fiume; con quattro o cinque una gita a Sintra e una a Cascais. Vedi gli itinerari, le gite da Lisbona e i consigli pratici.