Lisbona è diventata in pochi anni una delle città europee più desiderate da chi vuole trasferirsi: clima mite, oceano a mezz'ora, sicurezza, una comunità internazionale numerosa e, almeno fino a poco tempo fa, un costo della vita basso. Ma la crescita del turismo e l'arrivo di stranieri benestanti hanno fatto salire gli affitti molto più dei salari, creando una delle crisi abitative più gravi d'Europa. Ecco i numeri. Fa parte della guida di Lisbona; vedi anche lavorare in Portogallo e il costo della vita in Portogallo.
Salari
I salari portoghesi sono tra i più bassi dell'Europa occidentale. Nel 2026 il salario minimo è di 920 euro lordi al mese, pagato in 14 mensilità; nel 2025 la retribuzione lorda media era di circa 1.700 euro al mese, secondo l'INE portoghese. A Lisbona i salari sono più alti della media nazionale, soprattutto nella finanza, nella tecnologia, nella consulenza e nei servizi alle imprese, ma molti lavori nel turismo, nella ristorazione e nei call center restano vicini al minimo. Per molti giovani portoghesi qualificati l'emigrazione resta un'opzione concreta.
La crisi della casa
Nel settembre 2025 l'affitto medio richiesto nella città di Lisbona era di 22,5 euro al metro quadro, il più alto del Portogallo e superiore a quello di Barcellona. Un appartamento di 60 metri quadri costa quindi in media più di 1.300 euro al mese: più del salario minimo e poco meno del salario medio lordo.
Le cause sono molte: la diffusione degli alloggi turistici (alojamento local) nei quartieri storici, gli investimenti stranieri favoriti per anni dal programma dei visti d'oro e dal regime fiscale per i residenti non abituali, l'arrivo di nomadi digitali con stipendi esteri, e un'offerta di case nuove insufficiente. Molti lisboeti si sono trasferiti nei comuni della cintura, come Almada, Seixal, Amadora, Odivelas o Loures. I governi e il comune hanno introdotto limiti alle nuove licenze turistiche nei quartieri più saturi e programmi di affitto calmierato, ma la situazione resta difficile. Una stanza in appartamento condiviso costa spesso tra i 450 e i 700 euro al mese.
Il costo della vita
Fatta eccezione per la casa, Lisbona resta più economica di molte capitali europee:
| Voce | Prezzo indicativo |
|---|---|
| Caffè (bica) al bancone | 0,80-1,20 euro |
| Pastel de nata | 1,20-1,60 euro |
| Prato do dia in una tasca | 10-14 euro |
| Birra piccola (imperial) | 1,50-2,50 euro |
| Abbonamento Navegante Municipal | 30 euro al mese |
| Abbonamento Navegante Metropolitano | 40 euro al mese |
| Bollette per un bilocale | 80-130 euro al mese |
Qualità della vita
Lisbona offre molto: un clima tra i migliori d'Europa, oltre 2.800 ore di sole all'anno, spiagge a mezz'ora di treno, sicurezza, una vita culturale ricca e un ritmo più lento di altre capitali. I portoghesi sono accoglienti e molti parlano bene l'inglese. I punti deboli sono gli affitti, la burocrazia lenta, i salari bassi, i trasporti pubblici affollati nelle ore di punta e il servizio sanitario nazionale sotto pressione, con lunghe attese per alcune visite.
Burocrazia per i cittadini UE
- I cittadini dell'Unione europea possono vivere e lavorare liberamente in Portogallo. Per soggiorni superiori a tre mesi si richiede il certificado de registo de cidadão da UE al comune.
- Il NIF, il codice fiscale, è indispensabile per tutto: affittare, aprire un conto, firmare un contratto telefonico.
- Il NISS è il numero della previdenza sociale, necessario per lavorare.
- L'iscrizione al centro di salute dà accesso al Servizio nazionale sanitario.
- Il regime fiscale agevolato per i residenti non abituali è stato chiuso e sostituito da un regime più limitato per ricercatori e professioni qualificate: informatevi presso un commercialista.
Studiare e lavorare a distanza
Lisbona ha università importanti come l'Universidade de Lisboa, la NOVA e l'ISCTE, ed è una meta molto amata dagli studenti Erasmus. È anche una capitale dei nomadi digitali, con decine di spazi di coworking e un visto apposito per chi lavora a distanza da fuori dall'UE. Vedi studiare in Portogallo e gli italiani in Portogallo.