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Guida di Lisbona

Baixa e Chiado

La Lisbona razionale ricostruita dal marchese di Pombal e quella elegante dei caffè letterari: Baixa e Chiado sono il cuore della città.

La Baixa, la città bassa, occupa la valle tra il colle del castello e quello del Chiado, fino al Tago. È la Lisbona costruita dopo il terremoto del 1755, e il Chiado, sul colle a ovest, è il quartiere elegante dei caffè, dei teatri e delle librerie. Insieme sono il cuore commerciale e simbolico della città. Fa parte della guida di Lisbona.

La Baixa pombalina

La mattina del 1° novembre 1755, festa di Ognissanti, un terremoto di enorme magnitudo distrusse Lisbona, seguito da uno tsunami che risalì il Tago e da incendi che durarono giorni: morirono decine di migliaia di persone. Il primo ministro Sebastião José de Carvalho e Melo, il futuro marchese di Pombal, guidò la ricostruzione con un progetto rivoluzionario per l'epoca: una griglia regolare di strade diritte e larghe, edifici uniformi a quattro piani prefabbricati, e la gaiola pombalina, una gabbia di legno nei muri progettata per resistere ai terremoti, una delle prime costruzioni antisismiche della storia. Le vie presero il nome delle corporazioni che vi lavoravano: Rua dos Sapateiros (calzolai), Rua da Prata (argento), Rua do Ouro (oro). La Baixa pombalina è candidata a patrimonio dell'UNESCO.

La Praça do Comércio

Affacciata sul fiume, la Praça do Comércio, chiamata ancora Terreiro do Paço perché qui sorgeva il palazzo reale distrutto dal terremoto, è una delle piazze più grandi d'Europa, chiusa su tre lati da edifici porticati color giallo. Al centro, la statua equestre di Giuseppe I. Sul lato nord, l'Arco da Rua Augusta, completato nel 1875, con le statue di Vasco da Gama e del marchese di Pombal: si può salire in cima per una vista sulla piazza e sulla Baixa. Il Cais das Colunas, due colonne di marmo sul fiume, era l'antico approdo dei re e degli ambasciatori. Qui, nel 1908, fu assassinato il re Carlos I. Sotto i portici si trovano il Lisboa Story Centre, il caffè Martinho da Arcada, frequentato da Fernando Pessoa, e numerosi ristoranti.

La Rua Augusta e il Rossio

Dall'arco parte la Rua Augusta, la via pedonale principale, con negozi, caffè e artisti di strada, fino al Rossio (Praça Dom Pedro IV), la piazza più animata della città, con la pavimentazione a onde bianche e nere, le fontane barocche, il Teatro Nacional Dona Maria II e i caffè storici come il Café Nicola. Accanto, la Praça da Figueira, con la statua di Giovanni I, e la stazione del Rossio, con la sua facciata neomanuelina a ferro di cavallo, da cui partono i treni per Sintra. In un angolo del Rossio, la piccola A Ginjinha serve dal 1840 il liquore di amarene in bicchierini.

L'Elevador de Santa Justa

Per salire dalla Baixa al Chiado c'è l'Elevador de Santa Justa, un ascensore in ferro neogotico del 1902, progettato da Raoul Mesnier du Ponsard, allievo di Eiffel. Dopo l'incidente della funicolare della Glória del settembre 2025 l'ascensore è stato chiuso in via precauzionale e, al momento in cui scriviamo, non ha una data di riapertura: si ammira dall'esterno. Per salire al Chiado si usano le scale della Rua do Carmo o le scale mobili della stazione della metro Baixa-Chiado.

Il Chiado

Sul colle a ovest, il Chiado è la Lisbona della borghesia e degli intellettuali. Nel 1988 un grande incendio distrusse parte del quartiere, ricostruito con discrezione dall'architetto Álvaro Siza. Da non perdere:

  • il Convento do Carmo, una chiesa gotica rimasta senza tetto dopo il terremoto, con le navate a cielo aperto e un museo archeologico;
  • il caffè A Brasileira, del 1905, con la statua in bronzo di Fernando Pessoa seduto al tavolino;
  • la Livraria Bertrand, fondata nel 1732, considerata la più antica libreria del mondo ancora in attività;
  • la Confeitaria Nacional e la storica pasticceria Benard;
  • il Teatro Nacional de São Carlos, l'opera di Lisbona, e il Museo nazionale di arte contemporanea do Chiado;
  • il Largo do Carmo, dove il 25 aprile 1974 si arrese il governo della dittatura.

Cais do Sodré

Scendendo dal Chiado verso il fiume si arriva a Cais do Sodré, un tempo zona di marinai e locali equivoci, oggi uno dei centri della vita notturna con la Rua Nova do Carvalho, la "strada rosa". Il Mercado da Ribeira ospita il Time Out Market, con banchi di alcuni dei migliori chef e ristoranti della città. Da Cais do Sodré partono i treni per Belém e Cascais e i traghetti per la riva sud.

Consigli

  • La Baixa è comoda per dormire e girare a piedi, ma la sera nelle vie commerciali c'è poco movimento.
  • Diffidate di chi offre droga nella Baixa: spesso è un raggiro, ed è comunque meglio ignorarli.
  • Evitate i ristoranti con buttadentro nella Rua Augusta e intorno.

Vedi anche Bairro Alto e Príncipe Real e i quartieri.

Baixa e Chiado sulla mappa

Nei dintorni

Dove dormire a Baixa e Chiado

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